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Cosimo: Il Diamante della Bachata


 

 

 

Sono sempre più le persone negli ultimi anni  in Italia, che dimostrano grande passione per le danze caraibiche. Questi ritmi travolgenti ed entusiasmanti, hanno conquistato una grossa fetta di pubblico di ogni fascia d’età, tra i giovani e gli adulti. La salsa e la bachata  sono tra i balli più richiesti nelle varie scuole di ballo e si stanno sempre di più diffondendo con varianti  particolari e divertenti. Sebbene entrambe le danze si compongono di differenti  caratteristiche, la musica e le movenze che stanno alle base dei due balli sono piuttosto diverse. La Salsa originaria di Cuba come ballo di coppia  è il principale e il più popolare tra tutti i balli caraibici. E’ un ballo dinamico, caratterizzato da un’atmosfera di allegria e divertimento, ed è costituito da una parte in coppia, con le cosiddette figure, e da passi eseguiti singolarmente, detti pasitos. La bachata invece è una danza semplice ma sensuale nata nella Repubblica Dominicana.  Questo ballo dolce e appassionato gode ormai di grande popolarità in tutto il mondo ed ha conquistato anche l’occidente, al punto che anche nel nostro paese ci sono dei veri e propri esperti e maestri di tale disciplina. Cosimo  denominato “Il diamante della Bachata”  è bravissimo  nelle due fasi, a cantare e a ballare, pertanto ci siamo fatti raccontare da lui i segreti di questa fantastica danza.

Cosimo raccontaci qualcosa del tuo passato e come ti è sorta questa passione per la musica latinoamericana

Mi chiamo Cosimo Esposito, ma in arte sono soltanto Cosimo. La mia vita artistica inizia dall’infanzia, in quanto già all’età di otto anni mi esibivo nelle feste di piazza. Mio padre è un noto musicista di musica partenopea, quindi ho ereditato questa passione da lui,  credo che la musica spagnola sia inserita nel mio DNA, in quanto i miei bisnonni erano spagnoli,  anche se non ho avuto il piacere di conoscerli. Crescendo mi sono ritrovato per pura casualità a frequentare delle serate caraibiche, così ho scoperto di prediligere questa musica e sopra tutto la bachata.  Quando mi recai in Spagna per fare un viaggio in qualità di insegnante, per casualità alcuni artisti di livello mi ascoltarono in un congresso mondiale così mi chiesero di poter fare un live. La cosa mi sembrò surreale quasi un sogno, invece mi ritrovai a cantare una canzone di Juan Luis Guerra  che è considerato il papà della bachata in Sudamerica. La canzone si chiama “Bachata loca” e la cantai in un grande congresso mondiale dove si svolge la finale della bachata ogni anno, denominato “Bachata world Congress”,  davanti ad un pubblico di 2000/3000 persone. Dal momento che riesco a cantare bene in spagnolo, quando tornai a casa i miei testi in Italiano decisi di convertirli in Spagnolo per iniziare a fare musica caraibica. Tutto è nato per gioco, così ho scoperto che alle persone piaceva la mia musica  quindi è uscita subito la mia prima canzone “Un Nuevo amor” dedicata alla mia ex ragazza. Questa canzone ha riscosso un tale successo, che ho avuto il piacere di presentarla ad una nota trasmissione TV  “Uomini e donne” dove alcuni concorrenti del talk show la vollero anche  ballare. In seguito l’ho potuta presentare in altre trasmissioni televisive RAI  quali “La vita in diretta”,  così ho capito che la musica caribica è la mia vita. Quest’anno è uscita la mia nuova canzone che si chiama “Esta bachata”  che mi sta dando tante soddisfazioni. al punto che ha raggiunto  327.000 visualizzazioni in pochi mesi.

Tra i due indirizzi artistici il canto e il ballo, quale preferisci?

Io chiaramente preferisco il canto perché è la mia prima passione, però  non ti posso negare che anche ballare mi rende felice, pertanto le ho associate entrambe nelle mie ultime performance. Mi sono voluto specializzare nei diversi balli caraibici oltre la salsa la bachata, il merengue  e ultimamente c’è un’altra danza che sta funzionando tantissimo la Kizomba. Ci tengo però a specificare che non è una danza caraibica ma africana. Nella mia città a Pagani in provincia di Salerno gestisco anche una scuola che si chiama “My movement”, purtroppo negli ultimi tempi ho dovuto leggermente  abbandonarla  visto gli impegni,  però fortunatamente ho dei validi collaboratori che riescono a sostenere l’attività e a condurla anche senza di me. Questo ambiente lo ritengo come una famiglia e i ragazzi che ci seguono, si sentono veramente come a casa

I tuoi prossimi progetti in campo artistico quali sono Cosimo?

Sto scrivendo nuovi testi, tra i quali una nuova bachata. Il progetto più grande è quello di realizzare un nuovo album e farlo ascoltare al pubblico. Quando scrivo un testo il mio desiderio prioritario è che poi la gente  nell’ascoltare le mie canzoni  si immedesimi maggiormente, per capire  le sensazioni che provo io e che intendo trasmettere.

Credi che i balli caraibici abbiano alleviato  le problematiche legate al  Covid?

La gente con la musica è riuscita a distogliere la mente anche se per poco tempo dalle problematiche che hanno avvolto la nostra società negli ultimi anni.  Credo che ci troviamo a questo punto in una fase dove si sta ritornando a vivere e almeno dal mio punto di vista,  penso che ne stiamo uscendo. Il mio consiglio è quello di provare a ballare e a sentire la musica caraibica perché fornisce  un senso di benessere e divertimento. Ti fa stare bene e spero che la musica possa essere d’aiuto a tutti per poter uscire al più presto da questa situazione.

Che differenze riesci a distinguere tra i due stili di  salsa cubana e portoricana?

La musica è sempre la stessa, quello che cambia è l’appartenenza legata alla sonorità degli strumenti.  La salsa cubana che appartiene a Cuba è diversa da quella che ballano a  Portorico che è un’altra zona. Ogni stile fornisce una interpretazione diversa alla musica e per questa ragione, si balla in maniera diversa.  C’è chi comincia a ballarlo sull’uno, chi invece sul due o addirittura sul passo indietro.

Cosimo vuoi aggiungere qualcosa alla nostra discussione?

Vorrei ringraziare tutte le persone che hanno fatto in modo che Cosimo  continuasse la sua attività, in primis c’è la mia famiglia che mi ha sempre sostenuto e incoraggiato. Ci tengo inoltre a citare una ragazza, Ilaria di Roberto che nel corso del Covid mi ha molto emozionato, perché attraversava momenti molto difficili e bui io ed io che provavo  le stesse cose,  pensavo di smettere di cantare.  Ilaria invece, ha dimostrato di avere una forza incredibile e mi ha dato la possibilità di credere in quello che facevo. Ci siamo aiutati a vicenda, pertanto non la dimenticherò mai in quanto mi ha consentito di credere nei sogni così come lei cerca di realizzare i suoi e prossimamente uscirà un suo libro dove mi cita nella premessa iniziale.

Cosimo hai un sito dove i tuoi fan possono seguirti sul web?

Si, chi intende seguirmi può andare su you tube e trovare le mie canzoni con i miei video, poi mi possono ritrovare anche su Instagram dove quasi quotidianamente inserisco informazioni riguardo la mia carriera artistica e qualche cenno della mia vita privata. Pertanto Cosimo music per chi volesse seguirmi su Instagram  e poi  su Facebook c’è la mia pagina ufficiale, Cosimo. Sono lieto di far sapere inoltre, che entro breve parteciperò ad un programma che si chiama “Guess my age”  in italiano indovina l’età. E’ un programma che presentava l’anno scorso Enrico Papi mentre quest’anno a condurlo sarà  Max Giusti su  Canale otto.

Grazie Cosimo e in bocca al lupo

Rino R. Sortino

 


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