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Tony Riggi presenta il suo nuovo album “Reflex ….tutta un’altra storia”


 

Tony Riggi è un cantautore che riesce ad abbinare nei suoi pezzi musicali qualità di testo e versione musicale in perfetta simbiosi. La sua esperienza professionale di ventisei anni di attività nei quali ha indossato con orgoglio la divisa della polizia, è linfa vitale per le sue canzoni, dove tratta svariati temi sociali di grande impatto emotivo. Tony non smette mai di studiare e di aggiornarsi, pertanto durante il suo percorso di studi di fisica e matematica si è imbattuto in Fibonacci, un filosofo e matematico che confermò il concetto che nella filosofia della materia esiste una numerologia che si ripete nel tempo. Nel suo recente album “Reflex ….tutta un’altra storia”, Tony Riggi è riuscito a riflettere attraverso la luce e il suono, le sue esperienze di vita. La vera innovazione di questo album è l’utilizzo del linguaggio M con delle frequenze derivate dalla serie HBMF Human Body Music del sistema Fibonacci. Questa serie numerica, molto particolare che lavora sui numeri razionali, è stata introdotta nel mastering audio dell’album di “Reflex ….tutta un’altra storia. Considerato che Il nostro orecchio è un meccanismo quasi perfetto che permette di captare delle frequenze che vanno all’incirca da 45 Hz a 17.000 Hz, se si riescono ad immettere delle frequenze giuste all’interno di un disco, si entra in sintonia con il nostro essere e con tutto quello che ci circonda. Sono delle importanti tecnologie, non del tutto semplici da comprendere per chi non ha familiarità nel campo della scienza musicale. Tony lo abbiamo incontrato per conoscere dalla sua viva voce, le motivazioni che lo hanno spinto alla creazione del suo nuovo album “Reflex ….tutta un’altra storia”.

Reflex tutta un’altra storia è il tuo nuovo album Tony, ma rispetto agli altri due album pensi di aver creato qualcosa di nuovo?

Si dopo il primo disco “Per vivere faccio il Poliziotto”, c’è stato il secondo “da Poliziotto a fuoriclasse”. Con “Reflex tutta un’altra storia” , che si trova su tutte le piattaforme, arrangiata insieme al M° Vincenzo Sorrentino, ho realizzato il mio terzo disco. Ritengo di aver creato qualcosa di nuovo dal punto di vista tecnico, inoltre la sorpresa sarà che questo disco oltre ad essere disponibile in italiano sarà pronto anche un disco in Inglese. Di questo devo ringraziare un abile manager che dopo essersi interessato al progetto, lo eseguirà da Los Angeles e una volta ultimato il lavoro potrà tornare in Italia. Il disco in Inglese che sarà qualcosa di veramente straordinario, mi permetterà di esprimere più o meno le stesse cose dal punto di vista musicale, ma in una chiave completamente diversa, elettronico pop, con perle psicovocali sempre con HBMF, che è il mastering innovativo .

Tony ci puoi ricordare alcune canzoni che ti piacciono particolarmente del tuo nuovo CD?

Una canzone che mi piace molto è “Giulia lo sa”, ed è una veritiera esperienza vissuta del mio amico Gaetano Marino con il quale ho scritto questa canzone. Racconta la storia di una ragazza che faceva la prostituta in una zona di Napoli denominata “le vele” dove per poter sopravvivere le ragazze fanno un po’ di tutto. Giulia riesce poi a uscire dal terribile tunnel da sola e tramite il suo racconto rende pubblico il veritiero spaccato della prostituzione a Napoli, esercitata in luoghi dove da sempre impera la malavita. Questa canzone testimonia come attraverso la volontà, qualsiasi persona può riuscire a cambiare una difficile situazione di vita. Un’altra canzone che mi piace molto è “dormo in macchina”, quando la vita di una persona inizia aprendo lo sportello della propria automobile per recarsi al lavoro. Sono persone che si ritrovano senza alcun mezzo di sostentamento e sono sul lastrico, dopo essere stati lasciati da mogli insensibili che non comprendono che anche loro (gli ex coniugi) hanno un’anima e un diritto alla vita. “Dormo in macchina” fa capire la dura condizione di essere padri e genitori nonostante tutto, una situazione questa volta in cui è l’uomo che diventa vittima. Della disputa tra genitori, purtroppo ne rimangono coinvolti emotivamente anche i figli, che spesso ne restano traumatizzati.

Oltre al nuovo CD Tony, che attività stai svolgendo?

Sto studiando e sto collaborando con altri personaggi del mondo dello spettacolo . Intendo ringraziare Gabriela Serban grande manager e talent scout che mi ha inserito in una importante trasmissione in Romania e con la quale si effettueranno selezioni allo scopo di portare degli artisti all’estero. Io sono inserito in quel contesto. Nel corso di quell’evento ho avuto anche il piacere di cantare al pianoforte con il maestro Danilo Riccardi uno degli autori di “Nei giardini che nessuno sa”, una canzone di Renato Zero. Inoltre partiremo a breve  in  un tour di cinque date, due nel nord italia, due a Roma e una a Bari, dove canterò le mie canzoni grazie al Talent FUORICLASSE di Ivano Trau e Catiuscia Siddi inserito nella professionale giuria valutativa.

Ti senti diverso dal punto di vista artistico rispetto al Tony Riggi di qualche anno fa?

Si, le vicende della vita mi hanno cambiato ed ho fatto tante esperienze che mi hanno arricchito. Inoltre sto per laurearmi in Criminologia, per specializzare il mio bagaglio culturale. Lavoro sia da cantautore che da compositore e mi sto impegnando a 360 gradi per fare emergere la casa discografica che abbiamo messo su a Latina. Tutto questo lo faccio per alimentare la musica nella città in cui vivo che è ferma da tanto tempo. Lo scolarca è quando qualcuno inizia una nuova linea guida di pensiero ed io mi ritengo uno scolarca del linguaggio M. A tale scopo ho fondato l’Accademia Arcadia dove pratichiamo il linguaggio M. Questa mia ricerca la HBMF, Human Body Music Fibonacci la ritengo una innovazione musicale ed è mia intenzione farla apprendere anche ad altri ragazzi che si iscriveranno alla Accademia.

Grazie Tony Riggi ed in bocca al lupo

Rino R. Sortino

 

 


Commenti (1)

  1. Tony Riggi

    Lasci sempre il segno con articoli molto precisi. Grazie per essere un mio fans innanzitutto e grazie perchè sei un giornalista che scrive ciò che ascolta con attenzione senza inserire menzogne o pareri strambi o di parte Non allude alla politica perchè sa che l’ arte è di colore bianco.

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