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La storia del “piccolo ragnetto”.


 

 

Oggi lavorando nel mio giardino ero tutta felice, anche perché fin dal primo mattino l’aria calda e i raggi di sole che si intrufolavano dalle fessure delle mie finestre, mi parlavano della variazione climatica in atto. Sta arrivando quella stagione che amo di più, la primavera.

E così mi sono alzata, con il solo pensiero di sistemare il mio giardino. Una bella colazione e via, mi sono messa a lavorare per così dire, perché quando si fa un qualcosa che ti piace, non è un lavoro, è semplicemente passione, amore, dedizione.

Insomma ho commesso l’imprudenza di mettermi a creare una composizione floreale senza indossare i guanti, ed ecco che qualcosa mi ha punto. Gli animali attaccano per tante cose, per difendere un loro spazio, per paura e mi viene da pensare anche per distrazione, com’è successo a me.

Comunque era piccolo, ma il suo morso mi ha fatto male, come un ago. Sono riuscita a scorgerlo, era tutto di un colore crema con le zampe lunghe. Gli ho chiesto scusa e poi l’ho lasciato andare. In seguito ho cercato di  far uscire il sangue dal dito e disinfettare la piccola puntura.

Poi ho pensato: e se mi sento male per questo piccolo morso? Proprio in quei momento è comparsa la febbre  e mi girava la testa, allora dicevo a me stessa, possono essere due cose…ho preso troppo sole oppure sono stanca. Così mi sono messa a dormire e cosa buffa, ho sognato che quel ragno fosse niente di meno che il ragno violino.

E così ad un tratto si aprì un teatro meraviglioso, con tutti i riflettori che si posavano su di me e sul mio elegante abito. Ho sempre sognata di nascere in quel tempo quando le donne usavamo il corsetto e quelle sottovesti di cotone sottile, e sopra un vestito da bambola. La mia pettinatura inoltre era  perfetta e io mi trovavo in mezzo al pubblico a suonare il violino.

Cosa siete riusciti ad intuire amici? L’uomo che viene morso da un ragno si trasforma, io invece sono diventata una grande violinista perché il morso del ragno violino mi ha portato questo dono.

Ok, è stato tutto un sogno, ma veramente speciale, pertanto penso che prenderò in considerazione il fatto di farmi mordere.

Gisela Josefina López


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