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L’attore Gianluca Magni continua la sua ascesa artistica


 

 

Il cinema da oltre un secolo continua a far sognare intere generazioni e rielabora  in nuove forme, desideri, paure ed emozioni umane. I sogni  che si  sviluppano nelle  pellicole anche se  difficili ed impossibili da realizzare nella vita,  aiutano a fantasticare e sono un mezzo  per estraniarsi dalla vita di tutti i giorni. Nel panorama cinematografico italiano, diversi sono gli attori che negli ultimi anni si sono distinti  per capacità e genialità, tra questi  Gianluca Magni merita una citazione particolare.  La sua formazione lo ha portato a destreggiarsi tra teatro, cinema e televisione e  sono ormai diversi anni che l’attore toscano  è protagonista in svariati ruoli che gli hanno consentito di accumulare già una notevole esperienza.  Dopo duri anni di gavetta a fianco dei più grandi attori e registi del cinema internazionale del calibro di Nino Manfredi, Giancarlo Giannini, Remo Girone, Virna Lisi, Franco Zeffirelli, Bruno Bolchi, Vittorio Samperi, Tinto Brass, Gianluca Magni sta raccogliendo i frutti del suo impegno. Recentemente lo abbiamo incontrato per conoscere dalla sua viva voce, le attività a cui recentemente ha preso parte.

Gianluca Magni, buongiorno, quali sono i tuoi prossimi impegni  in ambito artistico?

Sono tre e adesso li vado ad elencare: ll 31 marzo è uscito nei cinema di tutta Italia il film “Play Boy” con  la Regia di Domenico Costanzo, un bravo  sceneggiatore e regista noto per aver scritto diversi film di Pieraccioni,  dove  interpreto il ruolo del padre del play boy da giovane.  Il  prossimo 29 Aprile uscirà invece la prima del film “the last fighter” per la Regia di Alessandro Baccini e il mio ruolo è quello di un giornalista inviato in Afghanistan.   Sono protagonista anche di  un cortometraggio  intitolato “Kataklysm”  per la Regia di Mirko Alivernini,  nel corso del quale si assiste ad un duello avvincente tra il diavolo e Dio, il quale ha le mie sembianze.  Questa pellicola concorre al prestigioso premio David di Donatello e mi auguro che venga apprezzata dalla giuria.E’ un buon momento per me, mi auguro  che tutti e tre questi  impegni siano apprezzati , che mi consentano di sviluppare  nuovi orizzonti. Questo deve essere l’anno del rilancio per tutti coloro che si impegnano  nell’ambito dello spettacolo, dopo due anni condizionati dall’epidemia Covid.   Soprattutto il cinema  ritengo che sia stato colpito duramente. C’erano le problematiche di poter girare perché si dovevano fare i tamponi e quando qualcuno risultava positivo,  tutto il set veniva messo in bolla e di conseguenza tutta la troupe si doveva fermare, inoltre il pubblico non poteva entrare  tutto in Sala perché  i posti erano ridotti.  Adesso per fortuna tutto si sta normalizzando e ho intenzione  di prendere parte a   nuovi progetti  che per scaramanzia  non dico, ma li ritengo  interessanti.

Gianluca vedo che riesci ad interpretare  differenti  personaggi  nelle pellicole, calati in epoche diverse, eppure riesci ad esprimerti sempre al meglio

Fortunatamente ho un viso commerciale con tratti internazionali, non marcati, per cui mi presto a diversi ruoli, ma questa è una fortuna che mi ha elargito la natura, non è  merito mio.  Proprio per questo non ho difficoltà a passare dalla commedia al thriller, dal drammatico al vittimistico, così come ai film storici. Lo scorso 28 marzo ho ricevuto da una giuria specializzata “ il Leone d’Oro Alato di San Marco” e ricevere  un premio è qualcosa che fa sempre piacere ad un artista, perché è  un riconoscimento tangibile del fatto  che sei stato apprezzato.

Le aspettative a questo punto  artistico  della tua carriera, quali sono Gianluca?

Le mie aspettative sono quelle di fare il definitivo salto nel vuoto,  per raggiungere i miei obiettivi.  Ritengo che chi ha timore  di saltare nel vuoto non può fare l’artista, perché il nostro  lavoro  ha sempre a che fare con l’incognita, ed è tutto un imponderabile.  Non c’è mai niente di certo e quando termina un lavoro devi essere subito alla ricerca di un altro.

Grazie Gianluca Magni e un in bocca al lupo per il proseguo  della tua attività

Rino R. Sortino


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