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Blen Tina: una professionista dello stile dei capelli e del make up


 

 

 

 

Un tempo  c’era il parrucchiere di bottega. capace di trasformare con grande meticolosità, ogni ciuffo ribelle in una splendida coiffure. Oggi la figura dell’acconciatore si è evoluta  e non si  limita ad offrire  ai clienti soltanto tagli, pieghe, colorazioni e decolorazioni. Con il passare del  tempo  il parrucchiere di un tempo si è evoluto in  uno stilista, ha assunto la denominazione di Hair Stylist e deve  essere sempre aggiornato su tagli e capigliature di tendenza. Agli operatori  specializzati nella modellazione e nel trattamento dei capelli, si richiede  di essere anche buoni ascoltatori, perchè devono  sempre  rispondere alle esigenze dei clienti. La conoscenza di base rimane fondamentale, ma ormai tutta  la professionalità è al  servizio dello stile. Abbiamo incontrato la signora Blen Tina che ha fatto della sua professione una ragione di vita, per conoscere più da vicino il suo mondo professionale.

Blen Tina parlaci della tua infanzia e delle tue prime esperienze in  campo lavorativo

Io sono nata a Tirana in Albania e dall’età di cinque anni fino all’età di diciotto, cominciai a partecipare a programmi televisivi dove alternavo il canto alla musica.  In quegli anni  ebbi  anche l’opportunità di studiare  pianoforte e ballo fino alla maggiore età. In seguito   iniziai ad  interessarmi  al mondo dell’arte e della moda  ed è diventata  la mia vera inclinazione  professionale.

Hai fatto dei corsi particolari per poterti specializzare?

Si ho lavorato e ho fatto dei corsi a Forte dei Marmi con un grande stilista acconciatore londinese Elio Costa che  svolgeva la sua  attività  anche in Italia. Con Elio Costa ho partecipato alla manifestazione di moda maschile “Pitti Uomo” a Firenze, inoltre ho collaborato con grandi stilisti del mondo del coiffeur e del make up, con i quali mi sono anche formata nelle loro Accademie, come quella di Gerry Santoro e Maurizio Serreti, oltre ad avere lavorato in eventi di prestigio per la moda a Londra e Milano.

Le acconciature le effettui in base al viso che hai da curare?

Si, io lavoro in modo specifico su ogni persona, seguendo la morfologia specifica del loro viso.  Ma c’è da fare una differenziazione: nel mondo delle sfilate il trucco è più scenografico, invece nella vita di tutti i giorni, il trucco e i capelli si adeguano secondo la persona. Sicuramente ogni persona possiede un look ben preciso e deve preservare la propria identità in relazione al viso e al suo modo di essere: non puoi abbinare un look stravagante ad una persona classica ee elegante.

Blen Tina ormai da tempo  collabori anche nell’ambito del cinema, cosa ci puoi dire a riguardo?

Nel cinema oltre al trucco classico, eseguo varie tipologie di effetti speciali, che determinate storie  richiedono di effettuare sugli attori.  Lavorare nell’ambito del cinema è un mondo a parte, dove si utilizza un trucco diverso da quello che si può presentare nella vita di tutti i giorni.  Chi ha la responsabilità  di operare in questo settore,  deve  considerare prima di tutto gli effetti delle luci, inoltre per potere ottenere un viso uniforme con il trucco, bisogna  incidere con prodotti  molto opachi.  Tutto deve essere considerato  in base all’inquadratura, che il regista decide di fare agli attori.

Puoi ricordare alcuni film nei quali hai  collaborato e  gli attori con i quali hai dato supporto al trucco?

Recentemente ho partecipato al film di Mirko Alivernini “Rocky  Giraldi  Delitto a Porta Portese”  un omaggio a Tomas Milian e Bombolo, poi ho collaborato al cortometraggio  del regista Rosario Errico, intitolato “Grazie Michele”.  Tra gli interpreti della pellicola c’ erano, Andrea Roncato, Gianluca Magni,  Luca Lionello, Antonella Ponziani e Massimilianon Buzzanca. Ricordo con piacere  il look  che curai  per Gianluca Magni e  Antonella Ponziani.  Vorrei  specificare che nel mondo del cinema non si può spaziare con la fantasia, perché l’attore/ice che sono chiamati ad interpretare i vari ruoli, sono stati scelti dal regista, quindi si devono seguire  soltanto le sue direttive.

Ti ritieni soddisfatta del tuo lavoro? E hai in progetto entro breve di collaborare in altri film?

Si mi ritengo soddisfatta ma vorrei arrivare ancora più in alto. Prossimamente sarò chiamata a collaborare ad un film con Luca Ward, inoltre devo curare il look delle modelle in alcuni eventi e sfilate che si svolgeranno a Roma e dintorni. Poi curerò a Firenze, le acconciature per uno spot televisivo che prevede l’usi di parrucche anni 40, 50.

 

Grazie Blen Tina

 

Rino R. Sortino

 

 

 

 


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