
Angela Maria Tiberi presenta il libro “mamma donna meravigliosa”.
Angela Maria Tiberi è una scrittrice, poetessa, Presidente delegata Nazione Italia per conto dell’Associazione Internazionale “Da Ischia l’Arte – DILA” ed anche Ambasciatrice dell’Associazione Internazionale Magna Grecia Latina New York. Nata a Pontinia, laureata in Economia e Commercio, è stata docente di ruolo di Economia Aziendale presso I.T.C. Vittorio Veneto di Latina. Ha scritto libri e quaderni di poesie che sono state pubblicate su numerose antologie di Accademie famose. La sua incessante attività culturale, le ha dato modo di ricevere negli anni innumerevoli premi. Angela Maria Tiberi ha una concezione particolare dell’amore, che vince su ogni cosa e la storia lo dimostra. Considera la lettura di un libro un arricchimento dell’animo umano ed è contraria assolutamente alle teorie che inducono all’odio e alle guerre. Recentemente ha ideato un libro “mamma donna meravigliosa” della Vitali Edizioni. L’abbiamo incontrata per conoscere più da vicino il suo pensiero ed è sorta una piacevole conversazione.
Dott.Tiberi, “mamma donna meravigliosa” è un omaggio alla persona più importante, che ci ha dato la vita vero?
Si, mamma è la massima espressività di vita e il ricordo di questa figura ci accompagna a tutti nel ricordo, ma con questo non voglio ridurre l’importanza del papà e di tutta la famiglia. Con questo libro ho inteso commemorare la memoria di mio marito ma nello stesso tempo ho voluto onorare la memoria di Graziella Gurreri che ho amato fin dal lontano 1969. In quegli anni mio marito mi parlava spesso di come si viveva a Latina, in un periodo in cui era additato come uno dei primi “capelloni della città” insieme al suo amico Aldo Bernabeu. Era solito parlarmi dei suoi professori ed era a detta di tanti, uno dei più bravi studenti in matematica della scuola di Vittorio Veneto. Nonostante fosse figlio di contadini, il pregio della professoressa Gurreri sua insegnante, era che non faceva distinzione di ceti sociali, in quanto amava indifferentemente tutti i suoi alunni. Dovevano studiare e capire la matematica, ma nello stesso tempo li forgiava affinchè superassero le difficoltà della vita. Io stesso insegnavo e quando mi trasferii da Aprilia a Terracina, dal momento che ottenni l’insegnamento di ruolo, andai ad insegnare al Vittorio Veneto. In quella scuola ebbi il piacere di avere come collega Graziella Gurreri, una bellissima persona sempre amorosa e rispettosa. Andavamo d’accordo e c’era un bel dialogo tra noi, poi dopo un po’di tempo, conobbi anche Alfonso Gurreri, suo figlio, un Architetto che diventò nostro amico di famiglia.
Non è stato facile immagino, rendere partecipi tante persone alla composizione di questo libro, come hai fatto?
Ho allargato il mio giro di conoscenze grazie al Web che mi ha dato modo di venire in contatto con Associazioni e Accademie in diverse parti del mondo. Sono state importanti anche le presentazioni delle Associazioni dell’Agro Pontino da parte della scrittrice e amica mia Lucia Fusco e lei stessa, dotata di grande sensibilità, ha dato un grosso contributo alla stesura del libro. Io ho cercato, attraverso i miei contatti, di ricevere un pensiero, una definizione sulla figura familiare più importante che ci ha dato la vita, “la mamma”. A Milena Petrarca, grande artista e pittrice ho chiesto invece che mi facesse la copertina della Madonna e lei lo ha fatto con la solita maestria. In ogni caso non mi sono fermata alle persone fisiche, ma ho voluto ricordare anche grandi autori e personaggi del passato, quali Dante Alighieri, Victor Hugo, Pierpaolo Pasolini e Quasimodo, ricordando le loro poesie sulla mamma che hanno lasciato ai posteri. Colgo l’occasione odierna dell’intervista, per ringraziare tutti gli amici che hanno inteso scrivere un loro pensiero sulla mamma, anche quelli residenti all’estero.
Vuoi aggiungere altro Dott. Angela Tiberi alla nostra conversazione?
Sono orgogliosa di far parte dell’Associazione culturale Dila di Ischia della quale Bruno Mancini è il Presidente, che conta circa 50 milioni di persone che la seguono in tutto il mondo. Sono felice dell’andamento delle due serate, del primo e dell’otto luglio a Pontinia, che sono state apprezzate anche dai tanti amici intervenuti. Vorrei ricordare che sono tanti gli esseri umani che amano la pace, molto meno la amano tanti miliardari che occupano posizioni di potere, indifferenti della condizione del genere umano. Ecco io apprezzo le persone comuni che si impegnano ogni giorno a lavorare per sopravvivere, ma spesso sono oppresse da loschi personaggi che per bramosia di potere pensano solo ad uccidere l’umanità.
Rino R. Sortino
Bellissima intervista grazie grande Rino Sortino e complimenti per il tuo impegno sia nel sociale che nell’informazione.Angela Maria Tiberi