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Commento alla 2/a giornata del campionato di calcio di Serie A


Il campionato di calcio di Serie A 2022 2023  si preannuncia  bello e intenso, poi ci sarà la sosta per i mondiali che interromperà la rincorsa. Sarà opportuno quindi per le squadre che nutrono ambizioni, cercare di accumulare più punti possibili  per non rimanere distaccati in classifica. In testa alla 2^ giornata risalta un certo equilibrio rispetto agli anni precedenti e questo perché fino a tre anni fa c’era  il dominio incontrastato della Juventus, dopo c’è stata la grande stagione dell’Inter di Antonio Conte, l’anno scorso invece la vittoria finale dei rossoneri del Milan, scaturita  dopo una sfida fino all’ultima giornata con i cugini dell’Inter. In questa seconda giornata di Serie A, la Roma riesce a battere 1-0 la Cremonese  e così raggiunge Inter e Napoli in vetta alla classifica a punteggio pieno. E’ stata una partita complicata per i giallorossi giocata in un Olimpico pieno in ogni ordine di posti, che è riuscita a sbloccarsi grazie ad  un colpo di testa di Smalling al 65′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Prima della rete decisiva, si sono contate due traverse, una per parte, colpite rispettivamente  da Dessers per la Cremonese ed El Shaarawy per la Roma. Ma è il risultato quello che conta e adesso dopo due partite, due vittorie e sei punti guadagnati, riteniamo  che questo sia il massimo  cui  può aspirare la Roma di Mourinho. Per il momento la squadra giallorossa non ha ancora una identità tecnica ben precisa e gli infortuni di Wijnaldum che ha riportato la frattura della tibia destra in allenamento e Zaniolo durante l’incontro, non consentiranno  al tecnico portoghese di  amalgamare entro breve una necessaria formazione tipo. Sorride  il Napoli di Spalletti, che davanti al  pubblico amico,  supera il Monza di Stroppa  per 4-0. Gli azzurri ipotecano i tre punti nel primo tempo grazie alla perla di Kvaratskhelia al 35’ e alla volata di Osimhen al 47’. Il georgiano nella ripresa, realizza anche una seconda rete al 62’ e  come “candelina sulla torta”, c’è anche  il primo gol di Kim in maglia azzurra, nei minuti di recupero.  Kvaratskhelia, il nuovo idolo del San Paolo è già a quota tre reti e nel giro di due giornate, ha già fatto dimenticare alla piazza azzurra gli addii eccellenti, come ad es. l’ex capitano e bandiera dei partenopei, Insigne. Un gol e un assist contro il Verona, poi una doppietta ancor più bella al neopromosso Monza. per il nuovo campione  dal difficile nome da pronunciare.  In quasi cento anni di storia del Napoli è il primo giocatore debuttante del club a segnare almeno 3 gol nelle prime due partite in un campionato di Serie A.  Passando alle altre contendenti, è  già una bella Inter la prima a San Siro per gli uomini di Simone Inzaghi: segna tre gol e raccoglie altrettanti punti dalle mani dello Spezia, che è apparsa formazione alquanto fragile. Sempre importante il contributo di Lukaku al gioco della sua squadre, oltre ad essere utilissimo in zona gol, sa creare gli spazi per i compagni. I nerazzurri passano in vantaggio al 35’ con un gran tiro di Lautaro (servito dalla sponda aerea di Lukaku). Coloro che sono un pò avanti con gli anni, possono ricordare che gol simili li faceva un certo Roberto Boninsegna.  Il raddoppio arriva con  un gran tiro di Calhanoglu al 52’, poi tocca al subentrato Correa  concludere con il terzo gol all’82’. il Milan campione d’Italia non va oltre il pari in casa dell’Atalanta. Al Gewiss Stadium di Bergamo va in scena un match intenso e ricco di emozioni. Il Milan  parte forte, prova  ad  imporre il suo gioco, ma  viene punito al 29′ dal sinistro di Malinovskyi. Nella ripresa i rossoneri si riversano in avanti a caccia del pari, che trovano al 68′ con una gran conclusione di Bennacer  E’ stata una partita intensa con il Milan che ha sbagliato troppe occasioni, comunque  il pareggio sembra  il risultato più giusto.  Si ferma a quota sette la striscia di vittorie consecutive del Milan, ma prosegue la sua imbattibilità che dura da 17 turni. La Juventus non va oltre lo 0-0 sul campo della Sampdoria al termine di un match dove non è stata particolarmente brillante, soprattutto nel primo tempo. L’unico vero squillo  arriva al 67’, quando Adrien Rabiot trova il gol del possibile vantaggio per la Vecchia Signora, ma la rete viene annullata per posizione irregolare di Vlahovic.  Continua a non segnare il centravanti orobico Zapata, e questo è un grosso handicap per l’Atalante che è alla ricerca sul mercato di un altro attaccante.  Una considerazione sul Milan che rispetto all’anno scorso ha perso a centrocampo Kessie:  si sente  la mancanza  di  uomo roccioso di pari livello, un ruba palloni di temperamento, che per il momento non è ancora stato sostituito-

Gli altri risultati della giornata sono stati Torino-Lazio 0-0  Udinese-Salernitana 0-0   Sasuolo-Lecce-1-0mpoli-Fiorentina 0-0   Bologna-Verona 1-1

Rino R. Sortino


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