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Tony Riggi presenta il suo nuovo libro “I Cavalieri Templari”


I cavalieri templari, noti  semplicemente anche come templari,  furono  tra i primi e più noti ordini religiosi cavallereschi cristiani medioevali. La nascita dell’ordine è individuata  nella Terrasanta,  dopo la prima crociata del  1096, quando avevano luogo  le guerre tra le forze cristiane e islamiche. In quell’epoca le strade della Terrasanta venivano  percorse da pellegrini provenienti da tutta Europa, che spesso  erano assaliti e derubati. Per difendere i luoghi santi e i pellegrini, nacquero pertanto diversi ordini religiosi tra i quali  un gruppo di cavalieri ebbero la brillante idea di fondare  il gruppo originario dell’ordine templare. Nell’arco degli anni gli eventi  causarono una metamorfosi nell’ordine, che inizialmente era entrato sia all’interno della guardia di Salomone che  all’esterno dove riuscì a riunire tutti i cavalieri templari anche di altri ordini.  Antonio Riggi  cantautore dalle grandi capacità musicali ed ex  poliziotto oggi in quiescenza,  sono anni che si  dedica allo  studio per  indagare sull’affascinante  mondo dei Templari, in cui il mistero è l’elemento che caratterizza ogni aspetto. Antonio Riggi  ha ormai accumulato una notevole esperienza su questi eventi misteriosi,  pertanto ha ritenuto di  pubblicare un volume sui Cavalieri Templari.  Lo abbiamo incontrato per conoscere dalla sua viva voce il suo pensiero,  su uno dei più noti ordini religiosi cavallereschi cristiani medioevali.

Tony Riggi parlaci di questo tuo nuovo libro sui “Cavalieri Temolari “.

Si tratta di un bellissimo libro che si può acquistare sul sito www.lux-coedizioni.com, il libro è prefazionato   dal Prof. Mauro Biglino, un uomo di cultura di grande livello che conosce molto bene il mondo religioso. Nel sottotitolo c’è scritto tutto ciò che dovresti sapere sui templari ma non hai mai chiesto e questo è la cosa più importante perché a volte non ci si sofferma su tematiche così lontane dal nostro tempo. Nella prima pagina appena si apre, c’è una mia foto con la  breve storia di poliziotto in quiescenza. Attualmente  sono diventato grazie agli studi ricercatore e tecnico del suono, dopo aver  conseguito una laurea ad honoris causa per l’innovazione che è stata  depositata al Mise.  E’ un sistema  per tradurre  in breve quello matematico di Fibonacci che ho inserito all’interno del mastering audio che poi verrà tecnicamente spiegato nel secondo libro. (Che è stato già prefazionato dal mio amico Federico Moccia). All’interno  di questo libro c’è una piccola biografia storico culturale, dove parlo di me e del contatto che ho avuto con i Cavalieri Templari

Di quale ordine  parli perché la storia dei templari è molto variegata

Mi riferisco a coloro che da una zona di Cipro,  dove per tanti anni visse Jacques de Molay,  hanno inteso creare la mezza luna templare,  unendo la forza templare con una forza che era quella della setta degli hashashin.  Tutto quello che loro volevano fare era  di unire i due mondi  piuttosto che combattersi,  mentre il papato non si trovava  assolutamente d’accordo con loro. Nell’arco della storia  c’è stata una distorsione della realtà per cui  questo ordine riuscì ad essere demonizzato dalla Chiesa attraverso l’affissione di coloro che adoravano il demonio, ma fare questo è stato un grosso errore..

Perché ti affascina tanto il discorso sui templari?

I Templari hanno portato ad un cambiamento non indifferente ed ancora oggi ne traiamo giovamento. All’inizio i Templari erano coloro che venivano  messi di  guardia, quindi erano considerati dei cavalieri del tempio. Io il tempio lo considero come il sepolcro di Cristo, dove ancora oggi i cattolici e tante altre popolazioni di religione diversa, si recano  a venerare. Noi  crediamo che esista  una  discendenza diretta  con  Cristo in quanto il famoso sangue reale  è custodito dai Cavalieri Templari quelli invisibili che non si vedono.  I Templari erano dei monaci guerrieri  e in questa località del Lazio abbiamo avuto come testimonianza diretta  l’ultimo templare che si consegnò alle guardie papaline vicino Bassiano.  Di questo fatto oggi se ne parla solo come aneddoto e come leggenda. Anche nella basilica di Valvisciolo c’è un pezzo della loro storia,  per cui abbiamo in quel luogo sacro le raffigurazioni della presenza  templare. Dal momento che qualsiasi cosa  si evolve, anche l’ordine templare si è evoluto, così ad esempio   il voto di castità che all’epoca era imposto, ormai non è più previsto. Il vero problema è sorto  quando si è fuso l’ ordine con altri ordini e precisamente quando  si è fusa la cultura templare con quella araba.

Nel  libro” I Cavalieri Templari” tratti molti argomenti  di vario genere, vero?

Si aprono ampi orizzonti leggendo  questo mio libro, perché parlo anche di difesa personale e  arti marziali. Vorrei ricordare  che  c’era  una setta che insegnava  l’arte della guerra ai templari  e proprio  grazie a questo, diventarono molto forti. Le loro tecniche consistevano nel  lanciarsi a cavallo contro il nemico  così come facevano gli arabi. Inoltre  se veniva ferito un fratello templare, si aveva l’obbligo di salvarlo, pertanto  lo mettevano su un cavallo e cercavano di portarlo   in salvo. La croce di patente templare nasce dal movimento del cavallo sulla scacchiera perché loro si divertivano molto a giocare a scacchi dentro il tempio di Salomone. Il movimento del cavallo sulla scacchiera è a forma di L  in senso orario e antiorario e in questo modo si formano due svastiche sovrapposte. Dalla loro unione nacque il simbolo patente e la mezza luna templare che oggi si fonde con la croce patente templare.

“Tutto si trasforma e nulla si distrugge”

Non Nobis domine, non Nobis sed nomini tuo da gloriam

 

Rino R. Sortino

 


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