2022 © Handcrafted with love by the  Pixelgrade  Team

L’Artista Venezuelana Gisela Josefina Lopez confida i suoi progetti artistici


Buongiorno Gisela, sono al corrente che ultimamente hai definito alcune pubblicazioni, ce ne puoi parlare?

Si. Recentemente ho scritto due racconti  ed  ho in progetto di trasformarli in un cortometraggio. In tal senso vorrei vedere se riesco ad ottenere un finanziamento soprattutto  per quanto riguarda “Io  sono stata violentata”  che è  una problematica mondiale che purtroppo è presente  da  tanto tempo. Io quando parlo di violenza non mi riferisco solo a quella fisica, ma  anche a quella psicologica e delle conseguenze  che   hanno a livello  sociale. Questa tematica è  molto dura,  la vorrei collegare con quell’altro racconto breve  che ho intitolato “Io ti sto cercando”,  una ricerca della bellezza,  del vero  senso dell’arte, della saggezza delle parole, di tutto quello che serve per continuare a vivere una vita positiva,  mettendo da parte gli aspetti negativi.  A corredo del testo  “Io ti sto cercando”,  ho inserito una canzone,  che deve simboleggiare  la rinascita ad una vita migliore e più positiva. Sono onorata di essere stata invitata a Telese Terme il 25 di novembre dalla loro associazione a presentare la pubblicazione  “sono stata violentata”.

Riuscire nell’intento di essere molto incisiva sotto l’aspetto culturale, è molto bello sotto tutti gli aspetti vero?

Si sto vivendo  un periodo magico di grande intensità emotiva  perché sto  portando avanti dei progetti a livello di pubblicazione letteraria.  Entro breve sarà pubblicato  un altro libro  che descrive e testimonia  in modo  concreto  gli ultimi due anni che abbiamo vissuto con la problematica del Covid,  dov’ è stato coinvolto  il mondo intero.  Mi sono proposta di scrivere con tanto impegno e volontà, perché  l’ho inteso  come un senso di  liberazione  a livello personale  di tante cose.  Mi rendevo conto  di quanto dolore c’era in tante persone che  incontravo  e proprio  quel periodo  tanto difficile, mi ha dato l’ispirazione  per  scrivere il testo  del mio nuovo libro, che ha un  contenuto  di poesia, delusione e anche una parte di follia che in parte è presente  in tutti gli esseri umani.

Stai per pubblicare un nuovo libro, di cosa tratta?

Nel  mio nuovo libro che ha per titolo “Spacca l’anima  dal tuo cervello”  ho connesso  cuore con cervello,  perché alle volte per vivere al meglio devi mettere da parte  il cuore e utilizzare maggiormente la parte di materia grigia che noi esseri  umani disponiamo a sufficienza.  In questo mio nuovo testo  mi sono imposta di escludere la mia parte romantica e diventare in  un certo senso più concreta e più funzionale  al momento che stiamo vivendo.  Il lettore  troverà  anche  poesie  dal  contenuto  molto  profondo   che hanno colpito la mia essenza umana, soprattutto quelle che riguardano la morte di  esseri innocenti quali i bambini.  Nel libro  tratto anche dell’ambientamento con la mia nuova  casa che  mi ha accolto con tutta la rigogliosa  natura che dispone. A tale proposito, mi auguro entro breve che si possa fare l’inaugurazione del nostro  nuovo studio musicale. Colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone che hanno avuto fiducia in me e mi hanno accompagnata nel  mio  processo di crescita letteraria.

Gisela  tutti sanno  che sei sopratutto  una cantautrice dalle grandi doti e lo hai dimostrato negli anni, cosa ci puoi dire a riguardo?

Nell’esprimere tutto il mio coinvolgimento  riguardo  l’aspetto letterario, non intendo trascurare    l’interesse mai sopito per l’aspetto musicale. Entrambi  gli interessi  culturale e musicale, fanno parte della mia natura di artista. La mia vena poetica mi porta a  scrivere  anche per altri cantanti ed è interessante la collaborazione che intendo fare con  alcuni autori,  che mi hanno inviato la loro musica, dove io dovrò inserire il testo. Ho un bellissimo progetto che vorrei  entro breve  mettere in pratica  a teatro e a tale scopo  mi sono attivata artisticamente con altri artisti.

Grazie Gisela e in bocca al lupo

 

Rino R, Sortino


Commenti (1)